
Il nome deriva dalla parola "psyko" fresco, ed il
vaso era usato per rinfrescare il vino. Anche se il
nome è stato occasionalmente usato per una coppa,
è impiegato da molti autori per indicare un grosso
vaso, i moderni studiosi lo utilizzano per questa
forma dipinta su alcuni vasi.
Generalmente il vaso ha un corpo tondeggiante con
un alto basamento. Era riempito con neve o acqua fresca
e immerso in un cratere pieno di vino: è stato
dipinto in alcune scene di banchetto. La forma è
apparsa dal terzo quarto del sesto secolo per decadere
nel secondo quarto del quinto secolo, anche se esistono
alcuni esemplari del periodo a "figure nere". Non
esistono molti esemplari a "figure rosse" (boston01.8019).
La decorazione è data da una lunga fascia nella
parte superiore del vaso.
Esistono alcuni esemplari che somigliano ad un anfora
panciuta, con una doppia parete per ottenere un compartimento,
in cui mettere del liquido freddo. Questa forma è
molto rara e limitata al sesto secolo. Su entrambi
i lati del corpo, è dipinta una figura a pannelli.
Dimensioni: altezza circa 30-40 cm.
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